domenica 21 agosto 2011

Introduzione

Fu nel 1990 che iniziai le prime nuove ricerche da vent'anni a quella parte, negli Stati Uniti, sugli effetti delle droghe psichedeliche, o allucinogene, sugli umani. Questi studi investigarono gli effetti dell'N,N-dimetiltriptamina, o DMT, un potente psichedelico dalla brevissima durata. Durante i cinque anni del progetto, somministrai circa quattrocento dosi di DMT a sessanta volontari umani. Questa ricerca ebbe luogo all'University of New Mexico's School of Medicine ad Albuquerque, dove ero Professore Associato di Psichiatria.
Arrivai alla DMT a causa della sua presenza nei nostri corpi. Pensai che la fonte della DMT fosse la misteriosa ghiandola pineale, un piccolo organo situato al centro dei nostri cervelli. La medicina moderna sa poco sul ruolo di questa piccola ghiandola, ma ha una ricca storia "metafisica". Descartres, per esempio, credeva che la pineale fosse la "sede dell'anima", e sia le tradizioni mistiche orientali che occidentali pongono il nostro più alto centro spirituale al suo interno. Mi chiesi poi se l'eccesso di produzione di DMT potesse avere a che fare con con stati "psichedelici" naturali. Questi includono la nascita, la morte, le esperienze di quasi-morte, psicosi ed esperienze mistiche. Solo tempo dopo, quando gli studi erano ormai ben avviati, iniziai a considerare l'importanza della DMT anche nelle esperienze di "rapimento dagli alieni".
Il progetto DMT era basato sulle ultime scoperte scientifiche sul cervello, specialmente quelle inerenti alla psicofarmacologia della serotonina. Ad ogni modo, il mio passato, che includeva anche una relazione di decenni con un monastero Zen Buddhista, ha influito molto sulla preparazione e la supervisione delle persone per le loro sessioni sperimentali.
DMT: La Molecola dello Spirito riesamina quello che sappiamo sulle droghe psichedeliche in generale, e la DMT in particolare.